Come disinnamorarsi di chi ci fa soffrire

Ultimo aggiornamento 14 settembre, 2018 at 06:12 am

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Quando ci innamoriamo di una persona, non scelgiamo di farlo, quindi non decidiamo a chi dedicare le nostre emozioni. Questo anche se sembra banale non lo è, ed è la causa di tanta sofferenza nelle relazioni amorose.  La nostra parte logico-razionale ci impone degli standard che ci avvolgono in maniera inconscia, e spesso questo ci porta a inseguire persone che non ci vogliono, o che ci trattano male.

Proprio per questo dobbiamo imparare a difenderci dalle nostre emozioni e a dire basta a chi non ci merita. Tuttavia è piu’ facile a dirsi che a farsi, perchè la parte emotiva entra in conflitto con la parte logica e si entra in un loop senza fine.   Il problema diventa maggiore con l’avanzare dell’età, donne euomini over 40 fatica a distaccarsi in maniera maggiore rispetto ai giovani. Il motivo è a mio personalissimo giudizio legato alla  differenza di aspettative sentimentali.

Esistono di base 2 metodi, uno è quello suggerito da tutti in maniera inconscia, ovvero pensa a te stessa! Quante volte ve lo avranno ripetuto? Io dico almeno mille, lo dicono tutti, ma sappiamo bene quanto poco funzioni quando si è coinvolte/i. L’altro metodo piu’ efficace è utilizzare le misure di difesa del nostro cervello.

Andiamo con ordine pero’, il primo metodo quello del ” pensa a te stessa/a” funziona sia chiaro, perchè spesso per amare ci annulliamo.  Tuttavia, se si è molto coinvolti  diventa realmente un problema farlo, perchè  ogni cosa che facciamo diventa in funzione di una possibile seduzione dell’altro/a, quindi diciamo che funziona di piu’ dopo che si chiude una relazione lunga.

Ovvero, se vi lasciate dopo 5-10 anni e entrambi eravate saturi, questo dedicarsi a se stessi serve a togliere l’abitudine che si era creata. Perchè  purtroppo quando si chiude una storia spesso quello che manca di piu’ è l’abitudine, uscire insieme, amici in comune etc etc, in questo caso la frase pensa a te stassa funziona, perchè è proprio da qui che si deve ripartire.

Quindi il miglio rmodo per ripartire è concentrarsi su ste stessi,  e puo’ essere fatto in  tanti modi, la palestra, il lavoro, la dieta etc etc.

Tuttavia, questo metodo non funziona quando siamo innamorati  e l’altra persona ci fa soffrire! In questo caso, l’unica cosa che davvero funziona è utilizzare i sistemi di difesa del nostro cervello, e farlo è davvero semplice. Questo metodo funziona, perchè ci fa vedere l’altra persona per quello che è  non per quello per cui lo abbiamo mitizzato/a.

Nel pratico si tratta di evidenziare le cose che ci hanno fatto, ad esempio se un uomo ci tratta male, non risponde ai messaggi o ci dà buca agli appuntamenti, basta porre l’attenzione su queste cose, e capire che chi maltratta è come se ci stesse facendo un grave torto, che poi in realtà è davvero cosi’. Capito questo, il nostro cervello tratta chi non ci ama ma ci usa o non ci rispetta proprio come uno qualunque che ci fa un torto.

E’ una cosa che funziona veramente bene, un mio caso amico  era innamoratisismo di una che gli mentiva sempre, lo trattava male e non lo considerava, è bastato fargli vedere questi gesti fuori dal contesto dell’amore per risvegliarlo. La domanda che dovete porvi è ” se una persona a caso i trattasse cosi’ male che farei?”, e magicamente vedrete che l’amore lentamente passerà, e vedrete questa persona come nulla di che, anzi imparerete a visualizzare i difetti piu’ dei pregi.

Simona B.

Laureata in filosofia, con da sempre la passione per le tematiche di dating. Amante degli animali, del buon vino e della bella musica, attenta alle dinamiche psicologiche e comportamentali umane

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